Abbassati i prezzi delle cartucce Kodak

Stampanti Kodak: cartucce a prezzi più bassi nei nuovi modelli 2011. Si risparmia la metà
Kodak lancia una sfida al mercato abbassando i prezzi delle cartucce di inchiostro: 8,99 euro per il nero e 14,99 per il colore.

Kodak torna anche nel nostro paese con una nuova interessante offerta nel settore delle stampanti e delle multifunzione, con un obiettivo determinato: entrare sul mercato con prezzi decisamente competitivi.

Kodak infatti presenta cartucce di inchiostro dal costo molto contenuto, quasi la metà di quello che si trova attualmente in circolazione: 8,99 euro per il nero e 14,99 euro per le cartucce di colore. Non solo: le nuove cartucce sono le stesse per tutti i cinque modelli che Kodak sta lanciando sul mercato.

Per quel che riguarda i nuovi modelli, ci sono multifunzione: quelle della serie Esp partono da un modello base, il 110, che include stampante, scanner, copia e display LCD, a un prezzo di 70 euro; segue il modello superiore, l’ESP C310, che, al costo di 90 euro, dispone anche di connettività Wi-Fi. C’è poi la ESP C315 che presenta un display LCD più grande (2,4 pollici) e costa 100 euro e, infine, il modello ESP Office 2170 che costa 140 euro ed è pensata in particolare per i piccoli uffici.

C’è poi un modello arricchito con una serie di funzionalità innovative: la Kodak Hero 5.1 è stata pensata per permettere la stampa di documenti archiviati su Google Cloud Print e tramite il servizio Kodak Email Print e offre la possibilità di stampa fronte/retro in automatico. Il prezzo è di 130 euro. I modelli di stampante Kodak dotati di Wi-Fi permettono la stampa anche da dispositivi Android, Apple e Blackberry, grazie all’applicazione Pic Flick.

da WEBMASTERPOINT.ORG

Un solo tipo di cartuccia per tutte le stampanti Kodak

Kodak: una sola cartuccia per tutte le stampanti
“Kodak punta sulla semplicità e sull’economicità: un solo tipo di cartuccia (una per il nero e una per il colore) per tutta la gamma di stampanti”

di Roberto Colombo

Kodak è un marchio che ha fatto la storia della fotografia e che ha messo delle importanti pietre miliari anche nel passaggio dall’analogico al digitale, ma l’azienda statunitense non è in questi ultimi anni riuscita a far fruttare al meglio tutto il suo bagaglio di esperienza, almeno a livello di prodotti sul mercato. Diverso è il discorso in ambito brevetti, dove la compagnia di Rochester continua a vincere battaglie legali, facendosi riconoscere parecchi milioni di euro per concedere in licenza le tecnologie frutto della sua proprietà intellettuale. Trovate alcune cifre nella notizia che abbiamo dedicato all’ultima vittoria in tribunale, ottenuta ai danni di un’azienda sulla cresta dell’onda come Apple.

I fondi in arrivo dalle tecnologie concesse in licenza permettono sicuramente a Kodak di guardare al futuro con una certa tranquillità e di pianificare le prossime mosse per ritornare agli antichi fasti nel mondo della stampa e della fotografia. La stampa è al centro dell’ultimo sforzo dell’azienda di Rochester, anche sul mercato italiano. Kodak era rientrata nel nostro mercato delle stampanti nel 2008 con una proposta dedicata al mondo consumer che faceva leva sulla notorietà del marchio giallo rosso e si proponeva a un costo di ingresso lievemente superiore a quello delle simili proposte della concorrenza.

A circa tre anni di distanza Kodak propone nuovo aggiornamento della gamma inkjet che punta a un riposizionamento dei suoi prodotti a un livello più vicino a quello della concorrenza. Accanto a un prezzo di acquisto delle sue stampanti ridotto, Kodak con la nuova gamma punta sul concetto di total cost of ownership, dichiarando importanti risparmi per gli utenti grazie a consumabili molto economici.

La scelta di Kodak è interessante: un solo tipo di cartuccia (una per il colore e una per il bianco e nero) su tutta la gamma, per evitare complicanze nella ricerca dei consumabili da sostituire e fare massima economia di scala. Le cartucce sono uguali per tutte le quattro stampanti della nuova serie C e sono disponibili a €8,99 per il nero e €14,99 per quella a colori. Le cartucce sono disponibili anche in versione XL per una durata di stampa maggiore. L’idea di Kodak è quella di favorire la reperibilità dei ricambi, senza mettere l’utente nella situazione di dover trovare la cartuccia giusta per la sua stampante, muovendosi tra codici e sigle, non sempre facili da decifrare.

Kodak dichiara un costo per stampa (in base agli standard ISO) molto più conveniente rispetto alla concorrenza e dichiara altresì che la leggera maggiorazione di prezzo all’acquisto dei suoi prodotti è recuperabile in breve tempo con una media di 3/4 pagine stampate al giorno. Oltre all’economicità della stampa Kodak punta molto anche sulla qualità in caso di stampa fotografica: i suoi inchiostri ai nanopigmenti vengono accreditati di una durata pari a cento anni. La gamma parte dal modello KODAK ESP C110 a 69,90€, passa dai modelli KODAK ESP C310 (89,90€) e KODAK ESP C315 (99,90€), dotati di connettività Wi-Fi e arriva fino al modello home-office KODAK ESP Office 2170 (139,90€) con 4 funzioni (stampa, copia, scansione, fax).

Per il lancio in questo mese di agosto Kodak ha stretto una partnership con UniEuro, per dimostrazioni e ampio spazio espositivo sui punti vendita. Interessante anche una piccola considerazione commerciale fatta dai vertici Kodak: essendo i modelli di cartucce principalmente 2 (nero e colore) è stato necessario ‘riservare’ uno spazio espositivo comunque pari a quello che occupano gli altri marchi con l’alto numero di consumabili dedicato ai propri prodotti. Potrebbe sembrare un dettaglio secondario, ma il successo commerciale di un marchio passa molto anche dalla visibilità che riesce a ritagliarsi a scaffale.

Durante la nostra intervista in Kodak Italia per il lancio dei nuovi prodotti abbiamo toccato altri interessanti retroscena del mercato della stampa in Italia: da un lato abbiamo chiesto l’impatto che il mercato dei ricambi ‘non originali’ ha sul fatturato di un’azienda come Kodak. Il colosso di Rochester ha scelto una strategia che sembra al momento pagare: i ricambi sono solo serbatoi di inchiostro, mentre la testina di stampa rimane integrata nella stampante e ha una vita media pari a quella dell’intero dispositivo. In questo modo sarebbe anche facile per un’azienda terza proporre un prodotto consumabile ‘non originale’, ma il costo del ricambio originale è così limitato che non lascia molti margini alle terze parti. Al momento l’impatto dei ricambi non originali per Kodak è nullo.

Ci siamo poi addentrati nei numeri, analizzando il mercato della stampa a livello globale e italiano nel suo complesso, andando quindi oltre la semplice stampa casalinga: quello che si può notare è una tenuta sostanziale del mercato in termini di valore. Resta circa stabile la stampa documentale, mentre è in calo la percentuale di fotografie stampate nel piccolo formato, ad esempio il classico 10x15cm tipico dello sviluppo dei rullini delle vacanze. Alla diminuzione in percentuale delle foto stampate fa da contrappeso il costante aumento di fotocamere, fotografi e scatti. Inoltre il valore del mercato è mantenuto anche grazie alla migrazione degli utenti verso prodotti a più elevato valore aggiunto, come l’oggettistica o prodotti come tele di grande formato e foto album.

da FOTOGRAFIDIGITALI.COM

Cartucce rigenerate per stampanti aziendali

La soluzione aziendale per il risparmio sulle cartucce per la stampa

C. Artuso

Non è sempre facile trovare delle cartucce compatibili di alta qualità e dal basso costo. Molte cartucce compatibili per stampanti infatti sono molto vantaggiose a livello di prezzo ma non sono fornite di inchiostri o toner di ottima qualità. Spesso infatti possono non solo rovinare la stampa, ma compromettere la vostra stessa stampante. Ovviamente la soluzione non può essere abbandonare le cartucce compatibili e spendere il doppio per acquistarne di originali anche perchè rigenerare salva l’ambiente.

L’ideale è recarsi presso un produttore di queste cartucce e acquistarle direttamente da lui. Molti di questi produttori, infatti, non solo rigenerano le cartucce producendo le cosiddette cartucce compatibili, ma si occupano anche della produzione dei materiali e dei macchinari che le compongono. Sarete quindi certi dell’inchiostro, del toner e del processo produttivo che le rese compatibili e potrete risparmioare serenamente sul prezzo d’acquisto mantenedo la certezza di qualità.

La scelta di acquistare cartucce compatibili direttamente dal produttore, ancora, è molto vantaggioso soprattutto per le aziende e gli studi che ne fanno grande uso, potendo godere di un ulteriore sconto sull’acquisto all’ingrosso. Perchè allora continuare a spendere il doppio di quello che si spenderebbe con delle cartucce compatibili. Recatevi presso una di queste aziende che produce cartucce rigenerate.

Dovete acquistare nuove cartucce epson o delle nuove cartucce per la vostra stampante canon? Non vi sembra che costino troppo? Oggi la spesa eccessiva diventa la tua opportunità di avviare da casa o da una piccola attività commerciale un centro di rigenerazione cartucce. Molte aziende, infatti, di fronte alla necessità sempre più pressante di produrre cartucce rigenerate di alta qualità alternative all’acquisto di cartucce originali epson o canon hanno dato la possibilità a chi lo voglia di aprire un proprio centro di rigenerazione cartucce.

Queste aziende italiane, molte delle quali leader del mercato mondiale forniscono così tutti i materiali e tutta la formazione necessaria ai loro nuovi partner per diventare degli agenti importanti nel loro territorio. Sicuri di un mercato in costante crescita, quindi, già molti ex compratori di cartucce originali, in particolare commercianti e piccole aziende, hanno deciso di implementare la loro attività con un centro di rigenerazione cartucce.

In questo modo oltre che a soddisfare le proprie esigenze, questi piccoli neo imprenditori hanno avuto la possibilità di trarre dei profitti molto alti dalla loro decisione. Queste aziende, infine, seppur applicano ad questo modello di partnership un contratto simile al franchising, in realtà se ne discostano non chiedendo ai propri partner alcuna fee d’ingresso o royalty di mantenimento.

da COMUNICATISTAMPAPIEMONTE.IT

Stampanti low cost : le cartucce

Come trovare delle cartucce per stampanti low cost

Trovare delle cartucce per stampanti low cost, ovvero a prezzi più bassi di quelli di listino, è possibile, bisogna però disporre di un po’ di pazienza e sapersi guardare in giro.

Negli ultimi anni è aumentata a dismisura la quantità di prodotti elettronici presenti in circolazione, questo grazie principalmente all’abbassamento generale dei prezzi e alla crescente richiesta da parte dei consumatori. Fino a qualche anno non tutti ad esempio potevano vantare il fatto di possedere un computer, oggi invece c’è chi ne ha addirittura più di uno e non mancano i realtivi accessori a corredo, come ad esempio la stampante, strumento che si è diffuso di pari passo al PC e ha permesso di velocizzare e rendere più snello il flusso di lavoro evitando di dover appoggiarsi a terz eparti per la stampa dei propri documenti o immagini.

Tuttavia, mentre il costo delle stampanti è andato abbassandosi, quello dell’inchiostro è rimasto pressoché immutato, ecco perché allora si è sentita l’esigenza di risparmiare il più possibile nell’acquisto delle cartucce, poiché queste rappresentano un investimento che si protrae con l’andare del tempo.

Per trovare delle cartucce per stampanti low cost si può procedere in vari modi: il primo è quello di fare una ricerca tra i vari rivenditori specializzati in prodotti per la stampa, confrontando periodicamente i prezzi e le offerte promozionali; il secondo è quello di acquistare, tramite Internet, quantità considerevoli, in maniera da abbattere i costi in proporzione a ogni singolo pezzo; un terzo metodo per risparmiare è invece quello di affidarsi a delle marche diverse da quelle della stampante che propongono delle cartucce cosiddette compatibili, che si adattano ovvero alla propria stampante dando risultati molto simili a quelle originali, con un notevole abbassamento di prezzo.

da WEB20.EXCITE.IT

Cartucce per stampante Canon mp495

Dove trovare le cartucce per la Canon mp495

La Canon Pixma MP495 è una stampante multifunzione con interessanti funzioni, come il collegamento Wi-Fi. Dove comprare le cartucce della Canon mp495? Andare per negozi non sempre paga. I piccoli negozi non sempre hanno una fornitura molto estesa di cartucce quindi, specie se il modello della stampante è nuova, avremo qualche difficoltà. Per evitare traffico inutile e stress potete ordinare le vostre cartucce comodamente da casa e farvele recapitare senza dover muovere un dito.

Prima di tutto bisogna fare una considerazione: originali o compatibili? Diciamo che la differenza sta sul filo del rasoio. E’ vero che in alcuni casi le compatibili sono qualitativamente (e quantitativamente, per quanto riguarda la quantità di inchiostro) inferiori rispetto alle originali. Ma non sempre è così. Sta, quindi, a voi decidere il da farsi.

Vediamo le tipologie di cartucce e dove comprarle originali e compatibili. I prezzi si riferiscono alle versioni originali.

  • Cartuccia Colori Canon CL511. E’ questo il modello della cartuccia colori. Contiene 3ml di inchiostro per ogni colore fondamen tale (ciano, magenta e giallo) e ha un prezzo compreso tra i 15 e i 20 euro.
  • Cartuccia Colori Canon CL513. E’ una versione più capiente della CL511. Contiene, infatti, 4.33ml di inchiostro per ogni colore fondamentale. Il prezzo è tra i 20 e i 25 euro.
  • Cartuccia Nero Canon PG510. E’ il modello base per il colore nero. Contiene 9ml di inchiostro nero e costa tra i 10 e i 15 euro.
  • Cartuccia Nero Canon PG512. Versione più capiente della PG510. Contiene 15ml di inchiostro nero e costa tra i 15 e i 20 euro.

da WEB20.EXCITE.IT

Cartucce stampanti HP in offerta da Euronics

Offerta Euronics cartucce stampanti HP 50%

Da Euronics, risparmia fino al 50%  con le cartucce a getto d’inchiostro XL. Questa tipologia di getto è basata sul costo per pagina a confronto tra le cartucce a getto d’inchiostro HP 350 e 350 XL.

Il costo per pagina e’ stato calcolato sulla base del prezzo indicativo di vendita di HP, IVA inclusa, e la resa di stampa pubblicata da HP.

Il prezzo attuale è soggetto a variazioni. La resa di stampa potrebbe variare in base al tipo di stampante utilizzata, alla stampa di fotografie e ad altri fattori.

I risultati sono differenti per altre tipologie di cartucce.

da ROMATODAY.IT

Stampante Epson Stylus rx-425 : come sostituire le cartucce

Come sostituire le cartucce della epson stylus rx-425

Oramai le stampanti sono entrate,anche con prepotenza, nelle nostre case. Che siano a getto di inchiostro, laser o anche ad aghi in ogni ufficio o appartamento puoi trovare una stampante o una multifunzione che permette di poter stampare o duplicare i documenti e le foto.

1. La epson stylus rx-425 e’ una stampante multifunzione. Con questo termine si suole indicare un apparecchio che oltre a fungere da stampante e’ anche uno scanner o un lettore di card per macchine fotografiche. Puo essere collegata al nostro pc (necessario per la stampa) oppure funzionare da fotocopiatrice senza essere collegata ad un pc.

2. L’utilizzo di questo apparecchio e’ molto semplice e intuitivo grazie ad una pulsantiera e ad un display interattivo. Le cartucce possono essere sostituite sia con che senza il collegamento al pc. Il codice identificativo di queste cartucce e’ T 551, T 552,T 553,T 554 a seconda che sia inchiostro nero, magenta, ciano o giallo.

3. Schiaccia il pulsante che indica una goccia di inchiostro per circa cinque secondi dopo aver aperto il vano cartucce tirando il bordo verso l’alto. L’ alloggiatore delle cartucce si muovera’ da destra a sinistra e si posizionera’ in una posizione che ti permettera’ di aprire il coperchio della custodia delle cartucce.

4. Aprilo e procedi a sostituire la cartuccia indicata dalla freccia disegnata sul lembo di plastica della stampante. Togli la vecchia cartuccia, facendo attenzione a non sporcare le mani, togli il lembo di protezione alla nuova e introducila nell’alloggiatore con il cip in rivolto verso l’alto e spingi fino a sentire un clic.

5. Continua questo procedimento fino a quando le cartucce esaurite saranno state tutte sostituite e chiudi e abbassa il lembo della stampante. Partira’ una breve pulizia delle testine. Dopo che la stampante avra’ finito tale operazione la goccia di inchiosto sul display smettera’ di lampeggiare. Avvia una stampa e valuta se effettuare una pulizia alle testine e un controllo degli ugelli.

da PIANETATECH.IT

Android e Cellular Wall Printer: stampante per muri video

Cellular Wall Printer: la stampante per muri comandata da Android

Nicola Ligas

Checking In | by Sweet Tech Studio from Liat Segal on Vimeo.

Pensavamo di averne viste di tutti i colori nel nostro muro delle stramberie con Android, ma dobbiamo ammettere che come sempre la realtà supera le più fantasiose previsioni.

Dopo la presentazione dell’Android Open Accessory (che non ha comunque niente a che fare con quello che stiamo per mostrarvi) poi abbiamo del tutto smesso di chiederci cosa sia possibile realizzare o meno e restiamo semplicemente in attesa della prossima “meraviglia”.

Oggi tocca ad una stampante per pareti controllata da quello che sembra essere un Nexus One personalizzato.

La Cellular Wall Printer è infatti in grado di ricevere messaggi via Facebook, Twitter, ed SMS e trascriverli poi su qualunque superficie piatta, anche in movimento.

da ANDROIDWORLD.IT

Qualità e prezzi delle cartucce stampanti

Cartucce Per Stampanti: Alta Qualità A Prezzi Bassi

Se ti servono delle cartucce per la tua stampante, oppure vuoi ricarica la tua cartuccia esaurita, è ogni volta un problema trovare un negozio in città che: costi poco, le cartucce siano di buona qualità, e che siano ben caricate. Sostituire ogni volta la cartuccia comprandone un’altra uguale originale può farti spendere anche il 70% in più, ma se presti attenzione a questo articolo troverai il modo per spendere molto di meno, con delle ottime alternative.

Quante volte ti è finita una cartuccia per la tua stampante HP? Oppure quante volte le cartucce di sottomarca non stampavano come dovevano, oppure quanti chilometri hai dovuto fare per trovare un negozio che vendesse un kit di ricarica per la tua Epson?

Ordinare online e in anticipo una buona quantità di cartucce può farti risparmiare davvero tanto tempo, ma dove? Abbiamo selezionato per te i più fidati, economici, ma sopratutto testati rivenditori di cartucce per stampanti che si sono distinti per la loro serietà, corrispondenza tra l’articolo online e quello recapitato, ma sopratutto celerità nelle spedizioni, senza ovviamente contare il costo, che è una dei punti fondamentali che distingue un venditore con un buon rapporto qualità prezzo con un’altro che ci fa tornare a casa scontenti e con un portafogli che pesa la metà.

da PAID2WRITE.ORG

La pulizia di una stampante a getto d’inchiostro

Come pulire una stampante a getto d’inchiostro

Purtroppo può succedere che la stampante all’improvviso cominci a non funzionare più bene, rilasciando delle macchie sui fogli. Se anche la tua stampante presenta questi problemi allora dovrai assolutamente leggere la mia guida nella quale ti darò dei consigli per poterla pulire.

  1. Se la tua stampante a getto d’inchiostro inizia ad avere dei problemi, naturalmente per poterli risolvere, dovrai cercarla di pulire. Per far questo, la prima cosa importante e sopratutto estremamente fondamentale che dovrai assolutamente fare, è quella di togliere semplicemente le cartucce dell’inchiostro.
  2. Dopo aver fatto questo, dovrai pulire delicatamente i fori di ingresso nella testina, in quanto l’inchiostro in questi punti si accumula. Per poter far questo, dovrai semplicemente versare un pò di alcool su un bastoncino con la punta in spugna oppure su un pennello a setole rigide e successivamente dovrai spazzolare gli alveoli.
  3. Dopo aver fatto questo, dovrai far scorrere pochissimo alcool sulla testina per eliminare l’eventuale presenza di setole rotte. Dopo aver fatto questo, dovrai lasciar asciugare l’inchiostro in eccesso sugli ugelli e poi dovrai rimettere le cartucce. Mi raccomando, ricordati di effettuare un test di stampa in per verificare l’eliminazione dell’inchiostro in eccesso.

da PIANETATECH.IT