Un solo tipo di cartuccia per tutte le stampanti Kodak

Kodak: una sola cartuccia per tutte le stampanti
“Kodak punta sulla semplicità e sull’economicità: un solo tipo di cartuccia (una per il nero e una per il colore) per tutta la gamma di stampanti”

di Roberto Colombo

Kodak è un marchio che ha fatto la storia della fotografia e che ha messo delle importanti pietre miliari anche nel passaggio dall’analogico al digitale, ma l’azienda statunitense non è in questi ultimi anni riuscita a far fruttare al meglio tutto il suo bagaglio di esperienza, almeno a livello di prodotti sul mercato. Diverso è il discorso in ambito brevetti, dove la compagnia di Rochester continua a vincere battaglie legali, facendosi riconoscere parecchi milioni di euro per concedere in licenza le tecnologie frutto della sua proprietà intellettuale. Trovate alcune cifre nella notizia che abbiamo dedicato all’ultima vittoria in tribunale, ottenuta ai danni di un’azienda sulla cresta dell’onda come Apple.

I fondi in arrivo dalle tecnologie concesse in licenza permettono sicuramente a Kodak di guardare al futuro con una certa tranquillità e di pianificare le prossime mosse per ritornare agli antichi fasti nel mondo della stampa e della fotografia. La stampa è al centro dell’ultimo sforzo dell’azienda di Rochester, anche sul mercato italiano. Kodak era rientrata nel nostro mercato delle stampanti nel 2008 con una proposta dedicata al mondo consumer che faceva leva sulla notorietà del marchio giallo rosso e si proponeva a un costo di ingresso lievemente superiore a quello delle simili proposte della concorrenza.

A circa tre anni di distanza Kodak propone nuovo aggiornamento della gamma inkjet che punta a un riposizionamento dei suoi prodotti a un livello più vicino a quello della concorrenza. Accanto a un prezzo di acquisto delle sue stampanti ridotto, Kodak con la nuova gamma punta sul concetto di total cost of ownership, dichiarando importanti risparmi per gli utenti grazie a consumabili molto economici.

La scelta di Kodak è interessante: un solo tipo di cartuccia (una per il colore e una per il bianco e nero) su tutta la gamma, per evitare complicanze nella ricerca dei consumabili da sostituire e fare massima economia di scala. Le cartucce sono uguali per tutte le quattro stampanti della nuova serie C e sono disponibili a €8,99 per il nero e €14,99 per quella a colori. Le cartucce sono disponibili anche in versione XL per una durata di stampa maggiore. L’idea di Kodak è quella di favorire la reperibilità dei ricambi, senza mettere l’utente nella situazione di dover trovare la cartuccia giusta per la sua stampante, muovendosi tra codici e sigle, non sempre facili da decifrare.

Kodak dichiara un costo per stampa (in base agli standard ISO) molto più conveniente rispetto alla concorrenza e dichiara altresì che la leggera maggiorazione di prezzo all’acquisto dei suoi prodotti è recuperabile in breve tempo con una media di 3/4 pagine stampate al giorno. Oltre all’economicità della stampa Kodak punta molto anche sulla qualità in caso di stampa fotografica: i suoi inchiostri ai nanopigmenti vengono accreditati di una durata pari a cento anni. La gamma parte dal modello KODAK ESP C110 a 69,90€, passa dai modelli KODAK ESP C310 (89,90€) e KODAK ESP C315 (99,90€), dotati di connettività Wi-Fi e arriva fino al modello home-office KODAK ESP Office 2170 (139,90€) con 4 funzioni (stampa, copia, scansione, fax).

Per il lancio in questo mese di agosto Kodak ha stretto una partnership con UniEuro, per dimostrazioni e ampio spazio espositivo sui punti vendita. Interessante anche una piccola considerazione commerciale fatta dai vertici Kodak: essendo i modelli di cartucce principalmente 2 (nero e colore) è stato necessario ‘riservare’ uno spazio espositivo comunque pari a quello che occupano gli altri marchi con l’alto numero di consumabili dedicato ai propri prodotti. Potrebbe sembrare un dettaglio secondario, ma il successo commerciale di un marchio passa molto anche dalla visibilità che riesce a ritagliarsi a scaffale.

Durante la nostra intervista in Kodak Italia per il lancio dei nuovi prodotti abbiamo toccato altri interessanti retroscena del mercato della stampa in Italia: da un lato abbiamo chiesto l’impatto che il mercato dei ricambi ‘non originali’ ha sul fatturato di un’azienda come Kodak. Il colosso di Rochester ha scelto una strategia che sembra al momento pagare: i ricambi sono solo serbatoi di inchiostro, mentre la testina di stampa rimane integrata nella stampante e ha una vita media pari a quella dell’intero dispositivo. In questo modo sarebbe anche facile per un’azienda terza proporre un prodotto consumabile ‘non originale’, ma il costo del ricambio originale è così limitato che non lascia molti margini alle terze parti. Al momento l’impatto dei ricambi non originali per Kodak è nullo.

Ci siamo poi addentrati nei numeri, analizzando il mercato della stampa a livello globale e italiano nel suo complesso, andando quindi oltre la semplice stampa casalinga: quello che si può notare è una tenuta sostanziale del mercato in termini di valore. Resta circa stabile la stampa documentale, mentre è in calo la percentuale di fotografie stampate nel piccolo formato, ad esempio il classico 10x15cm tipico dello sviluppo dei rullini delle vacanze. Alla diminuzione in percentuale delle foto stampate fa da contrappeso il costante aumento di fotocamere, fotografi e scatti. Inoltre il valore del mercato è mantenuto anche grazie alla migrazione degli utenti verso prodotti a più elevato valore aggiunto, come l’oggettistica o prodotti come tele di grande formato e foto album.

da FOTOGRAFIDIGITALI.COM

Cartucce rigenerate per stampanti aziendali

La soluzione aziendale per il risparmio sulle cartucce per la stampa

C. Artuso

Non è sempre facile trovare delle cartucce compatibili di alta qualità e dal basso costo. Molte cartucce compatibili per stampanti infatti sono molto vantaggiose a livello di prezzo ma non sono fornite di inchiostri o toner di ottima qualità. Spesso infatti possono non solo rovinare la stampa, ma compromettere la vostra stessa stampante. Ovviamente la soluzione non può essere abbandonare le cartucce compatibili e spendere il doppio per acquistarne di originali anche perchè rigenerare salva l’ambiente.

L’ideale è recarsi presso un produttore di queste cartucce e acquistarle direttamente da lui. Molti di questi produttori, infatti, non solo rigenerano le cartucce producendo le cosiddette cartucce compatibili, ma si occupano anche della produzione dei materiali e dei macchinari che le compongono. Sarete quindi certi dell’inchiostro, del toner e del processo produttivo che le rese compatibili e potrete risparmioare serenamente sul prezzo d’acquisto mantenedo la certezza di qualità.

La scelta di acquistare cartucce compatibili direttamente dal produttore, ancora, è molto vantaggioso soprattutto per le aziende e gli studi che ne fanno grande uso, potendo godere di un ulteriore sconto sull’acquisto all’ingrosso. Perchè allora continuare a spendere il doppio di quello che si spenderebbe con delle cartucce compatibili. Recatevi presso una di queste aziende che produce cartucce rigenerate.

Dovete acquistare nuove cartucce epson o delle nuove cartucce per la vostra stampante canon? Non vi sembra che costino troppo? Oggi la spesa eccessiva diventa la tua opportunità di avviare da casa o da una piccola attività commerciale un centro di rigenerazione cartucce. Molte aziende, infatti, di fronte alla necessità sempre più pressante di produrre cartucce rigenerate di alta qualità alternative all’acquisto di cartucce originali epson o canon hanno dato la possibilità a chi lo voglia di aprire un proprio centro di rigenerazione cartucce.

Queste aziende italiane, molte delle quali leader del mercato mondiale forniscono così tutti i materiali e tutta la formazione necessaria ai loro nuovi partner per diventare degli agenti importanti nel loro territorio. Sicuri di un mercato in costante crescita, quindi, già molti ex compratori di cartucce originali, in particolare commercianti e piccole aziende, hanno deciso di implementare la loro attività con un centro di rigenerazione cartucce.

In questo modo oltre che a soddisfare le proprie esigenze, questi piccoli neo imprenditori hanno avuto la possibilità di trarre dei profitti molto alti dalla loro decisione. Queste aziende, infine, seppur applicano ad questo modello di partnership un contratto simile al franchising, in realtà se ne discostano non chiedendo ai propri partner alcuna fee d’ingresso o royalty di mantenimento.

da COMUNICATISTAMPAPIEMONTE.IT

Eco Store Natural Informatic : linea accessori hi-tech in bambù

Mouse e tastiera in bambù nei negozi Eco Store
Natural Informatic è la nuova linea di accessori hi-tech in bambù venduti da oggi nei 300 negozi Eco Store

Eco Store, la catena di negozi in franchising specializzata nella vendita di consumabili per stampanti e prodotti per l’ufficio a basso impatto ambientale, propone in esclusiva nei propri centri un’originale linea di accessori per computer realizzata in vero legno di bambù. La linea è composta da tastiera, mouse wireless, chiavetta usb 4 Gb, cuffie con microfono, auricolari. Poi ci sono altoparlanti realizzati in cartone riciclato.

La linea in bambù è originale e innovativa dal punto di vista dell’ecosostenibilità, caratteristica fondamentale della missione di Eco Store. Il bambù è tecnicamente un’erba e cresce a una velocità notevole: alcune specie addirittura più di un metro al giorno con caratteristiche di resistenza meccanica straordinarie. Il bambù ricresce con facilità, si rigenera senza necessità di essere ripiantato e non richiede uso di fertilizzanti o antiparassitari.

Grazie alla linea proposta da Eco Store può essere poi quantificato un risparmio notevole sull’utilizzo della plastica. Il mouse in bambù fa risparmiare 250 grammi di plastica e la tastiera addirittura mezzo chilo. Il bambù, inoltre, è antibatterico, limita le radiazioni del computer, garantisce un’elevata adattabilità ai cambiamenti climatici, è piacevole al tatto e limita la sudorazione delle dita. Usare un accessorio in bambù e molto più confortevole di uno in plastica.

La linea ha un design accattivante, è studiata per comunicare una sensazione di armonia e si rivolge a un ampio target di fruitori, ma soprattutto agli amanti dei materiali naturali. Decisamente accessibili i prezzi: tastiera a 49,50 Euro, mouse wireless 24,90, cuffie con microfono 22,90, penna Usb 4Gb 17,90, casse cubo 12,90, auricolari con microfono 15,90.

da DIARIODELWEB.IT

Stampanti laser o inkjet in ufficio ?

Stampanti inkjet in ufficio per sfidare le laser: il nuovo business aziendale
Epson e Hp pronte al lanciare nuove stampanti inkjet per pmi.

Le stampanti a tecnologia inkjet pronte a sfidare le stampanti laser. Cosa ha portato a questa nuova sfida? I miglioramenti delle inkjet. La velocità di stampa attestata per le inkjet attorno a 10-12 pagine per minuto contro le 20-25 delle laser, la scarsa autonomia delle cartucce di inchiostro di circa 300 pagine, contro le 2 mila medie delle laser non ci sono più e la proposta di passare alle inkjet negli uffici arriva da Epson, che a inizio giugno ha annunciato la strategia Engineered for business.

L’azienda ha deciso, infatti, di realizzare circa 100 prodotti dedicati al mondo business, che attualmente rappresenta il 67% del fatturato europeo e il 56% di quello nazionale, rivolti in particolare alle Pmi, e che dovrebbero portare ad una crescita delle vendite europee, stimata in 200 milioni di euro.

Secondo Massimo Pizzocri, amministratore delegato di Epson Italia, le stampanti inkjet potrebbero assicurare riduzione dei costi, aumento dell’ efficienza di stampa, riduzione dei consumi. Le nuove stampanti saranno disponibili da settembre 2011 e saranno rivolte in particolare al settore Pmi e Pubblica Amministrazione.

Sei saranno i modelli disponibili, simili nell’ aspetto ad una tradizionale stampante laser, ma che racchiudono al loro interno i vantaggi della tecnologia inkjet. Insieme ad Epson, anche Hp guarda con interesse al mercato delle inkjet multifunzione in ambito aziendale.

da BUSINESSONLINE.IT

Stampanti low cost : le cartucce

Come trovare delle cartucce per stampanti low cost

Trovare delle cartucce per stampanti low cost, ovvero a prezzi più bassi di quelli di listino, è possibile, bisogna però disporre di un po’ di pazienza e sapersi guardare in giro.

Negli ultimi anni è aumentata a dismisura la quantità di prodotti elettronici presenti in circolazione, questo grazie principalmente all’abbassamento generale dei prezzi e alla crescente richiesta da parte dei consumatori. Fino a qualche anno non tutti ad esempio potevano vantare il fatto di possedere un computer, oggi invece c’è chi ne ha addirittura più di uno e non mancano i realtivi accessori a corredo, come ad esempio la stampante, strumento che si è diffuso di pari passo al PC e ha permesso di velocizzare e rendere più snello il flusso di lavoro evitando di dover appoggiarsi a terz eparti per la stampa dei propri documenti o immagini.

Tuttavia, mentre il costo delle stampanti è andato abbassandosi, quello dell’inchiostro è rimasto pressoché immutato, ecco perché allora si è sentita l’esigenza di risparmiare il più possibile nell’acquisto delle cartucce, poiché queste rappresentano un investimento che si protrae con l’andare del tempo.

Per trovare delle cartucce per stampanti low cost si può procedere in vari modi: il primo è quello di fare una ricerca tra i vari rivenditori specializzati in prodotti per la stampa, confrontando periodicamente i prezzi e le offerte promozionali; il secondo è quello di acquistare, tramite Internet, quantità considerevoli, in maniera da abbattere i costi in proporzione a ogni singolo pezzo; un terzo metodo per risparmiare è invece quello di affidarsi a delle marche diverse da quelle della stampante che propongono delle cartucce cosiddette compatibili, che si adattano ovvero alla propria stampante dando risultati molto simili a quelle originali, con un notevole abbassamento di prezzo.

da WEB20.EXCITE.IT

Cartucce per stampante Canon mp495

Dove trovare le cartucce per la Canon mp495

La Canon Pixma MP495 è una stampante multifunzione con interessanti funzioni, come il collegamento Wi-Fi. Dove comprare le cartucce della Canon mp495? Andare per negozi non sempre paga. I piccoli negozi non sempre hanno una fornitura molto estesa di cartucce quindi, specie se il modello della stampante è nuova, avremo qualche difficoltà. Per evitare traffico inutile e stress potete ordinare le vostre cartucce comodamente da casa e farvele recapitare senza dover muovere un dito.

Prima di tutto bisogna fare una considerazione: originali o compatibili? Diciamo che la differenza sta sul filo del rasoio. E’ vero che in alcuni casi le compatibili sono qualitativamente (e quantitativamente, per quanto riguarda la quantità di inchiostro) inferiori rispetto alle originali. Ma non sempre è così. Sta, quindi, a voi decidere il da farsi.

Vediamo le tipologie di cartucce e dove comprarle originali e compatibili. I prezzi si riferiscono alle versioni originali.

  • Cartuccia Colori Canon CL511. E’ questo il modello della cartuccia colori. Contiene 3ml di inchiostro per ogni colore fondamen tale (ciano, magenta e giallo) e ha un prezzo compreso tra i 15 e i 20 euro.
  • Cartuccia Colori Canon CL513. E’ una versione più capiente della CL511. Contiene, infatti, 4.33ml di inchiostro per ogni colore fondamentale. Il prezzo è tra i 20 e i 25 euro.
  • Cartuccia Nero Canon PG510. E’ il modello base per il colore nero. Contiene 9ml di inchiostro nero e costa tra i 10 e i 15 euro.
  • Cartuccia Nero Canon PG512. Versione più capiente della PG510. Contiene 15ml di inchiostro nero e costa tra i 15 e i 20 euro.

da WEB20.EXCITE.IT

App ePrint

Avvia la stampa dal tuo iPhone o iPad con l’app ePrint
ePrint ti consente di stampare documenti direttamente dal tuo iPhone o iPod touch e iPad.

Differenze fra ePrint ed ePrint Free
Solo nella versione a pagamento:
- Stampa di intere pagine web. Anche di immagini scaricate o file PDF.
- Stampa su vari formati
- Stampa molteplici pagine
- Stampa con bordi o senza bordi
- Condivisione per stampanti Mac (qualsiasi modello)
Ti invitiamo a provare prima “ePrint Free” ed, in seguito, acquistare “ePrint”.

Panoramica
Se hai acquistato “ePrint” ed hai a disposizione una o più stampanti, non avrai più bisogno di un computer per stampare.
Puoi stampare vari tipi di contenuti come contatti, foto, note, pagine Web, contatti PDF del tuo iPhone ed iPod touch come ti risulterà più comodo.
“ePrint” ha molteplici impostazioni di stampa, tra cui formati della carta, colori, ecc.

Funzioni
1. Stampa pagina Web
- “ePrint” ordina i vari PDF o immagini prima della stampa.
- Puoi salvare file PDF o immagini salvate
- Puoi anche specificare il numero delle pagine da stampare
2. Fotocamera (24 formati) (Supporto a stampa senza bordi)
- Includi orario e data della stampa
3. Contatti (3 formati)
4. Album. (24 formati) (Supporto per stampe senza bordi)
5. Note. (6 formati)
6. Calendario fotografico (5 formati)
7. Carta fotografica (13 formati)
8. Clipboard
9. Aggiungi una stampante. (Ricerca Bonjour / Immetti indirizzo IP)
10. Impostazioni di Stampa
Colore
Doppio lato (Limitato a poche stampanti)
Seppia
Formato carta
Orientamento
Tipo materiale
Anteprima di stampa
11. Supporto per stampa diretta per stampanti connesse ad AirMac via USB
12. Supporto per le Stampanti condivise da Mac
13. Mostra le informazioni sui consumi (limitato ad alcuni modelli di stampante)

Requisiti

WiFi
Stampante connessa ad un network attraverso supporto TCP/IP (LPR).
Stampante disponibile per SNMP.

“ePrint” supporta i seguenti linguaggi di stampanti (si necessita di connessione WiFi):
- ESC/P-R (Stampante Epson Inkjet)
- PCL3GUI (Stampante HP Inkjet)
- PostScript
- ESC/Page, ESC/Page-Color, ESC/PageS
- PCL (Solo per stampanti a pagina)
- LIPS

da theappleforyou.blogspot.com

Kingmax microSD da 64Gb per stampanti

Kingmax introduce la nuova microSD da 64Gb

Il supporto di memoria portatile microSD ha raggiunto al giorno d’oggi una popolarità incredibile. Chiunque ormai ha alloggiato nel proprio dispositivo portatile,sia esso un cellulare piuttosto che una fotocamera o altri apparecchi bisognosi di memoria su cui scrivere/leggere informazioni.

La maggior parte degli utilizzatori possiede una microSD da 4 Gb nel proprio smartphone. La tecnologia, e la grandezza dei file che utilizziamo, vanno avanti di pari passo, e ci stiamo dirigendo dunque verso le microSD a sempre più alta capacità.

La società produttrice Taiwanese Kingmax ha introdotto una scheda di memoria microSD dalla straordinaria capacità di 64 Gb, che permette, a chi normalmente soffre di mancanza di spazio su cui immagazzinare, di sbizzarrirsi nel tentativo di occupare questa enorme quantità di memoria.

La prima memoria al mondo da 64 Gb sicuramente sarà un oggetto del desiderio per molti di noi che utilizzano il proprio smartphone come centro multimediale unico per foto, musica, video, giochi e molto altro. Può contenere circa 30.000 foto digitali nella loro risoluzione originale, oltre 2.000 album musicali, o più di 24 ore di filmati in risoluzione HD 720p.

Prima dell’annuncio di questa memoria da 64 Gb la microSD più capiente presente sul mercato arrivava alla comunque rispettabile capacità di 32 Gb (la metà). La card legge e scrive dati alla velocità di 48 Mbps, che la colloca in Classe 6.

Il pensiero comune potrebbe essere il maggiore consumo energetico: la nuova memoria invece utilizza pochissima energia nonostante la grande velocità di trasferimento. E non è tutto: essa è protetta da garanzia del produttore a vita.

Per chi non ha bisogno di così tanta capacità per il suo telefono, la scheda viene venduta in corredo ad un adattatore SD card o un adattatore per USB. I campi di utilizzo diventano quindi praticamente illimitati, potendola collegare direttamente al PC o alla stampante,essendo sicuri di non sprecare spazio utilizzabile.

Questa quantità di memoria disponibile in così poco spazio, e presumibilmente a prezzi accessibili, cambia il modo di utilizzare i dispositivi portatili. Il cellulare abbatte l’ultima barriera che lo separa ad esempio da Ipod: la capacità di immagazzinamento.

Lo smartphone è quindi destinato a diventare sempre più strumento polivalente, assorbendo le categorie di fotocamere, lettori mp3 e console portatili.

Luca Fortuna

da TECNOMAGAZINE.IT

Pressa Sonorus 1G per stampare ad ultrasuoni

Stampare con gli ultrasuoni

Presentata in anteprima alla Euromold dello scorso anno, la nuova pressa Sonorus 1G con riscaldamento del polimero mediante ultrasuoni sarà disponibile sul mercato a partire da giugno. L’ideazione, la costruzione e la commercializzazione delle nuove macchine per microstampaggio è opera di un’azienda spagnola, la Ultrasion di Barcellona, costituita proprio allo scopo di sviluppare questa innovativa tecnologia.

L’utilizzo degli ultrasuoni come principale fonte di energia termica offrirebbe notevoli risparmi energetici (consuma fino a cento volte meno di una normale micropressa). Genererebbe anche una pressione idonea a garantire il perfetto riempimento dello stampo riducendo il rischio di degradazione del polimero. Il controllo del profilo termico garantirebbe inoltre una maggiore riproducibilità dei dettagli.

La pressa ha una forza di chiusura di 3 tonnellate e una capacità di iniezione variabile tra 0,05 e 2 grammi per la produzione di particolari del peso fino a 4×10-7 grammi. L’azionamento della macchina è completamente elettrico, adatto quindi a laboratori o camere bianche. La silenziosità e la pulizia ne consentono l’installazione anche fuori dai tradizionali contesti industriali, secondo il concetto di ufficio-fabbrica.

Ultrasion nasce come spin-off di un progetto di ricerca che vede insieme aziende e centri di ricerca che credono nel potenziale degli ultrasuoni per applicazioni industriali: le fondazioni Ascamm e CETEMMSA, oltre a Fipsa, Mateu & Solé, Mecasonic e Plastiasite.

da POLIMERICA.IT

RepRap stampante 3D

Materializza i tuoi desideri con RepRap
Con la stampante 3D libera la fantasia e fabbrica in casa gli oggetti che vuoi

di Gabriella Brienza

Se non l’avete ancora fatto è questo il momento giusto per scatenare la fantasia e pensare a tutti gli oggetti più strani, colorati, utili, divertenti che vorreste avere. Perchè vi dico questo? Perchè con RepRap potrete fabbricarveli in casa all’occorrenza.
Sembra fantascienza e invece la stampante 3D in grado di creare oggetti solidi non solo ha già un nome ma esiste da alcuni anni.

Si tratta di un tipo di stampante ad estrusione in grado di materializzare l’oggetto disegnato preventivamente su pc attraverso un normale software CAD. In genere,il software di disegno consigliato è  Art Of Illusion e il formato del file prodotto è STL (Standard Triangulation Language). In questo file sono contenute tutte le informazioni circa la geometria dell’oggetto che vengono elaborate da un software Java e utilizzate per istruire la testina di stampa. Quest’ultima estrude il materiale, in genere polimeri termoplastici come ABS o HDPE e, muovendosi lungo i 3 assi cartesiani secondo schemi ritmici e ripetitivi, lo deposita in strati successivi, dando vita, layer dopo layer all’oggetto desiderato.

Ecco che se, una sera, guardandovi allo specchio prima di uscire, vi venisse voglia di indossare un paio di Glue Cinderella all’ultima moda, non dovreste più sbuffare e abbandonare l’idea, magari appuntando il modello tra i vostri prossimi acquisti, ma potreste direttamente fabbricarvelo. Uno dei tanti esempi, questo, che potrebbero venire in mente pensando ad un sistema di produzione di oggetti on demand sito a casa vostra, proprio accanto al pc.

Ma le novità non sono finite perchè ciò che rende speciale RepRap (Replicating Rapid-Prototyper) differenziandolo da altri progetti simili, come il famoso Fab@Home, è la sua capacità di autoreplicarsi ovvero di produrre da sè la maggior parte dei componenti utili a generare una stampante uguale a sè stessa eccetto, ovviamente, la parte meramente elettronica.
Questa importante peculiarità di RepRap potrebbe agevolare una sua rapida diffusione e concretizzare l’ambizioso obiettivo di trasferire in ogni casa un piccolo sistema produttivo utile a creare autonomamente tutti quegli oggetti di vita quotidiana senza il bisogno di costose infrastrutture industriali. Un futuristico scenario, questo, che trasformerebbe completamente le classiche dinamiche dei processi produttivi segnando la scomparsa della produzione di massa e allo stesso tempo la riduzione dei tempi di miglioramento del prodotto.

RepRap e tutti i lavori creati nell’ambito di questo progetto sono rilasciati sotto licenze GNU GPL. Essendo un progetto open source gli utenti RepRap sono incoraggiati a migliorarne le prestazioni e a renderne noti i risultati prodotti, proprio come sta già avvenendo. Infatti, molta ricerca viene spesa per rintracciare metodi per la stampa di nuovi materiali, ad esempio metallici, in modo da rendere possibile anche la realizzazione di circuiti elettronici e consentire, così, a RepRap di replicarsi totalmente.

Diverse aziende hanno manifestato il loro interesse per questo tipo di tecnologia come testimoniato dal Ceo di EADS – azienda europea nel settore aerospaziale e della difesa – che ha recentemente mostrato in una trasmissione inglese della BBC una bicicletta “stampata” e dai ricercatori austriaci dell’Istituto di Tecnologia di Vienna cha hanno realizzato la più piccola stampante 3D pesante solo 1,5 kg.

da GO-CITY.IT